5. Quando ci  muoviamo più velocemente attorno al Sole, di giorno o di notte?

  Una volta i periodici parigini pubblicarono un annuncio con il quale, per 25 centesimi, si offriva di far conoscere un sistema per viaggiare a buon mercato e con la minor fatica.



Fig. 6.  Nell'emisfero della Terra dove è notte, la gente si muove più in fretta attorno al Sole che in quello dove è giorno.

Non mancarono i creduloni che inviarono i loro 25 centesimi. Ognuno di essi ricevé per posta una lettera nella quale si diceva:  "Egregio signore, lei rimanga pure tranquillamente a casa sua e ricordi che la Terra gira su se stessa. Trovandosi a Parigi, cioè sul 49° parallelo, lei percorre ogni giorno 25.000 km. Se vuole godere di vedute spettacolari, apra le tende della sua finestra e contempli lo scenario entusiasmante del firmamento."  L'autore dell'annuncio fu processato per truffa, e quando gli lessero la sentenza e pagò la multa a cui fu condannato, dicono che assunse un atteggiamento solenne e ripeté solennemente la celebre frase di Galileo:  - Eppur, se muove!
In un certo senso, l’autore dell’annuncio aveva ragione, poiché ogni abitante della sfera terrestre "viaggia" non solo perché la Terra gira attorno al proprio asse, ma anche, e con maggiore velocità, perchè la Terra si muove attorno al Sole. Il nostro pianeta, con tutti i suoi abitanti, percorre nello spazio 30 km al secondo, oltre a girare attorno al proprio asse.  A proposito di ciò ci si può porre una domanda interessante:  quando ci muoviamo più velocemente attorno al Sole, di giorno o di notte?  Questa domanda può sembrare strana, dato che, in ogni momento, mentre in un lato della Terra è di giorno, nell'altro è di notte. Allora, che senso può avere questa domanda? In prima battuta, nessuno.
Tuttavia, non è così. Infatti quello che si chiede non è quando la Terra nel suo insieme si muova più velocemente, bensì quando noi, gli abitanti della Terra, ci muoviamo più velocemente tra le stelle. Formulata così la domanda non è insensata, perché nel sistema solare noi siamo soggetti a due movimenti:  uno di rivoluzione attorno al Sole ed un altro, contemporaneo, di rotazione attorno all'asse della Terra. Questi due movimenti si compongono fra loro; però, quando ci troviamo nell'emisfero in cui è di giorno, il risultato di questa composizione è diverso da quello che si ottiene quando stiamo nell'emisfero in cui è notte. Osserviamo la Fig. 6 e comprenderemo che a mezzanotte la velocità di rotazione si somma a quella di rivoluzione della Terra, mentre a mezzogiorno, al contrario, si sottrae da essa. Quindi a mezzanotte ci muoviamo, nel sistema solare, più velocemente che a mezzogiorno.
Dato che i punti situati all'equatore ruotano attorno all’asse terrestre a circa mezzo chilometro al secondo, la differenza tra le velocità corrispondenti alla mezzanotte ed a mezzogiorno, nella zona equatoriale, arriva ad essere di circa un chilometro al secondo.

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